Progetto SPOT - Sismicità Potenzialmente Innescabile Offshore e Tsunami: Report integrato di fine progetto
Ilaria Antoncecchi, F. Ciccone, G. Dialuce, Silvia Grandi, Franco Terlizzese, Daniela Di Bucci, Mauro Dolce, Andrea Argnani, Alessandra Mercorella, Claudio Pellegrini, Marzia Rovere, Alberto Armigliato, Gianluca Pagnoni, Maria Ausilia Paparo, S. Tinti, Filippo Zaniboni, Roberto Basili, Danilo Cavallaro, M. Coltelli, Marco Firetto Carlino, Lorenzo Lipparini, Stefano Lorito, Francesco Emanuele Maesano, Fabrizio Romano, Luciano Scarfì, Mara Monica Tiberti, Manuela Volpe, Jakub Fedorik, Giovanni Toscani, Barbara Borzi, Marta Faravelli, Francesca Bozzoni, V. Pascale, Davide Quaroni, F. Germagnoli, Stefano Belliazzi, Marta Del Zoppo, Marco Di Ludovico, Gian Piero Lignola, Andrea Prota
Abstract
Il progetto SPOT (Sismicità Potenzialmente innescabile Offshore e Tsunami) è stato sviluppato con lo scopo di supportare le Autorità italiane nell'applicazione della Direttiva Europea sulla sicurezza delle operazioni in mare nel settore degli idrocarburi (2013/30/EU), su fondi di cui art. 35 del Decreto Legge 83/2012, e dei decreti italiani che ne derivano (Antoncecchi et al., 2019). Il progetto, della durata di 21 mesi, è stato ideato e finanziato dal Ministero dello Sviluppo Economico italiano – Direzione Generale per la sicurezza delle attività minerarie ed energetiche (DGS-UNMIG) nell’ambito della rete di ricerca CLYPEA, con il supporto tecnico del Dipartimento della Protezione Civile nazionale. Attività svolta nell'ambito del programma CLYPEA - Innovation Network for Future Energy, finanziato dal Ministero dello Sviluppo Economico su fondi per la "sicurezza offshore" ai sensi dell'art.35 D.L. 83/2012.